Su un sogno al cinema

Cosa c’è di realmente onirico nel sogno che inizia Il posto delle fragole? Non l’orologio senza lancette, né il doppio nel feretro: espedienti simbolici troppo elementari per essere realmente onirici. Il linguaggio del sogno è in scena invece quando la ruota del carro urta contro il lampione; e precisamente nel fatto che continua a urtare si sottolinea il suo carattere di atto mancato, la cui ripetizione ossessiva scandisce il crescere dell’angoscia. Qui opera realmente la condensazione, e nella caduta del feretro si attua l’abbassamento della convenzione sociale a inconveniente quotidiano, che è l’esito della concretezza di cui spesso il linguaggio onirico dà prova (caratteristica quest’ultima che è entrata in dose massiccia nel testo kafkiano).

Annunci